Royal Fashion Report

Per i reali, gli abiti sono sempre stati uno strumento comunicativo per mostrare la potenza e lo sfarzo che circonda il casato. Tuttavia, oggi stiamo assistendo ad un fenomeno di come la moda, più di ogni altro elemento, permetta alle famiglie reali di avvicinarsi alla gente comune. Negli armadi dei palazzi reali spuntano dunque marchi sempre più accessibili, designer locali o tendenze street, trasformando i reali in potenti influencer della moda, che possono cambiare le sorti di un brand.

Per la realizzazione di questo report, Lyst ha analizzato le abitudini di acquisto di oltre nove milioni di utenti, che cercano, sfogliano e acquistano articoli di moda in oltre 12.000 boutique e multi-brand online. Oltre ai dati di ricerca globale di Lyst e Google, sono state prese in considerazione menzioni e statistiche di interazione dai social network dall’inizio dell’anno in tutto il mondo.

Tendenze Reali

Negli ultimi mesi il ruolo dei reali dei grandi casati ha subito una profonda trasformazione. Molti cerimoniali e protocolli sono stati modificati o temporaneamente messi in pausa, e i reali, in un certo senso, hanno dovuto rivedere il loro ruolo per adattarsi ai tempi. Quello che è rimasto quasi intatto è stata la loro capacità di influenzare il consumo e le ricerche di moda.

Le maschere sono entrate in scena, gli accessori hanno acquisito una maggiore rilevanza durante le videochiamate e il tema della sostenibilità è diventato di fondamentale importanza nella scelta dei costumi. Per identificare questi macro-trend, Lyst ha analizzato i dati di ricerca online di moda da Gennaio, evidenziando i picchi di interesse innescati dalle scelte di stile dei reali di tutto il mondo.

Zoom Chic

In piena emergenza sanitaria, i reali sono passati dalle visite ufficiali alle video call. Il look reale è diventato più casual con colori audaci, accessori e top più studiati. Il pubblico ha risposto con interesse alle loro scelte seguendo in massa questi eventi. Le ricerche per i maglioni di colore giallo sono aumentate del 20% su Lyst di settimana in settimana dopo che la duchessa di Cambridge ne ha indossato uno in una delle sue video call ad aprile. Kate ha anche indossato un top a righe da marinaio del brand JoosTricot quello stesso mese in un'apparizione alla BBC e le ricerche per gli item a righe sono aumentate del 147% nella settimana successiva. Il brand ha inoltre avuto un’impennata delle ricerche online del 472% nei giorni successivi.

Psicologia dei Colori

La Regina Elisabetta II è stata pioniera tra i reali nell’utilizzo dei colori. Una vera icona di stile quando si tratta di colori e sfumature. Durante l’emergenza covid-19, Elisabetta II ha tenuto un discorso alla nazione indossando un abito verde. Il colore era un chiaro riferimento al verde dei camici dei medici che operava in quelle ore in prima fila oltre ad un messaggio di speranza. Il colore verde, inoltre, simboleggia in Inghilterra armonia e crescita. Le ricerche per gli abiti su Lyst di questo colore sono aumentate immediatamente del 52%. Altri reali hanno iniziato a utilizzare colori più vivaci e meno canonici negli ultimi anni. Il giallo è uno dei colori preferiti della Regina Maxima dei Paesi Bassi e ogni volta che sceglie questa tonalità, le ricerche sui social network salgono alle stelle. Le ricerche su Lyst per l’abito giallo di Max Mara sono aumentate del 14% su base settimanale dopo che la Regina ha indossato questo look a un evento ufficiale. Inoltre, le ricerche di moda Lyst per giacche di pelle gialla sono aumentate del 31%, nella settimana dopo che Charlène di Monaco è stata paparazzata indossarne una per l'apertura del Tour de France il 29 agosto.

Conscious Fashion

Un messaggio positivo che gran parte dei reali -specialmente le famiglie europee- vogliono comunicare è: il riutilizzo. Indossare abiti in più occasioni porta ad un utilizzo più consapevole. Questo messaggio è molto ben visto dalla gente e ha portato i reali a ricevere molti consensi. Un esempio tra tutti è stato quello del matrimonio della Principessa Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi. La principessa, infatti, ha preso in prestito un abito da sua nonna, la regina Elisabetta II, per il suo matrimonio a luglio. Nelle successive 48 ore, le ricerche su Lyst per "abiti da sposa vintage" sono aumentate del 297%.

Royal Street Style

In passato i reali erano noti per i loro guardaroba stravaganti, esclusivi e costosi. Negli ultimi anni, tuttavia, gli stylist dei grandi casati reali hanno lavorato per veicolare nuovi messaggi attraverso gli abiti ed accessori. Uno tra tutti è la vicinanza alla gente comune dunque mescolando abiti di marchi high-end a quelli più economicamente accessibili. L'interesse per gli abiti di Zara è salito alle stelle dopo che la Regina Letizia di Spagna ha indossato a Giugno un abito del colosso spagnolo del fast-fashion del prezzo inferiore a 20 euro. L'abito è diventato il più ricercato di Zara a livello globale negli ultimi sei mesi. In Svezia, le ricerche di abiti H&M sono aumentate del 57% il 15 Giugno, dopo che Victoria di Svezia ne ha indossato uno per celebrare il suo decimo anniversario di matrimonio. Sempre nel mese di giugno, Kate Middleton ha indossato un paio di orecchini del brand inglese, Accessorize, successivamente le ricerche su Lyst per "orecchini Accessorize" sono aumentate del 105% su base settimanale.

GENTLEMAN'S GUIDE

Vestire come un Re

Il team di Lyst ha analizzato le comparse pubbliche, video call ed eventi degli uomini dei grandi casati dall’inizio del 2020. Ha, quindi, delineato i must-have del guardaroba dei royal. Le nuove generazioni stanno lasciando il segno e hanno iniziato a introdurre capi casual e street nel loro guardaroba.

Gli smoking si alternano a maglioni leggeri in cashmere, camicie in lino e berretti da baseball sono pezzi immancabili ma quello che si nota maggiormente è la presenza di colori più vivaci dopo anni di nero, blu e grigio.

Mocassini

I mocassini sono uno stile di scarpe approvato dai reali sia nelle occasioni ufficiali che anche in quelle più informali come dimostra il giovane Achille di Grecia. Il Principe ha infatti indossato un paio di loafer di velluto per festeggiare il suo compleanno in una località’ marittima. Achille di Grecia è una vera star dei social infatti le ricerche per questo tipo di scarpa sono aumentate del 13% su Lyst nei giorni successivi alla pubblicazione della foto. I brand più ricercati? Christian Louboutin e Alexander McQueen.

Cappello

In passato i reali erano noti per avere guardaroba stravaganti, esclusivi e costosi. Negli ultimi anni, tuttavia, sono stati avvistati sempre più in abiti dallo stile street. Il cappello da baseball è la nuova corona. Il berretto è uno tra gli accessori più desiderato dai reali di tutto il mondo. Pierre Casiraghi indossa sempre un cappello da baseball durante i suoi allenamenti così anche il Principe di Dubai, Fazza. Il Principe Harry ha indossato il suo solito berretto marrone senza logo negli ultimi mesi a Los Angeles, portando a un aumento del 24% delle ricerche per la categoria su Lyst da Aprile.

Maglia di Cashmere

Le maglie di cashmere sono diventate un capo essenziale nel guardaroba maschile di lusso. Da quelle più leggere a quelle più lavorate, i royal stanno iniziando a indossare questo capo anche per eventi ufficiali mattutini. Il Principe William ha indossato svariati maglioni in cashmere durante le sue video call in questi mesi. Il Principe Carlo Filippo di Svezia ha indossato di recente un maglione celeste e le ricerche per la categoria sono aumentate del 34% in Svezia nei giorni successivi.Il brand più ricercato per la categoria? Brunello Cucinelli.

Camicia di Lino

Durante l’estate, il Re Filippo di Spagna e il Principe Harry sono stati spesso fotografati indossando camicie di lino. Le ricerche per le camicie di lino sono aumentate del 56% in Spagna da giugno, dopo che il Re Filippo le ha indossate durante il suo tour ufficiale in Spagna. Questo capo di abbigliamento è anche tra i preferiti del giovane Principe di Jaipur, Sawai Padmanabh Singh, che ha indossato un modello coreano bianco per partecipare alla sfilata di Giorgio Armani lo scorso Giugno.

Instaroyals

Influencer di
Sangue Blu

Instagram è diventato uno strumento chiave per i reali per connettersi con la società. Lyst ha analizzato quali reali sono particolarmente amati. Per compilare questa sezione del report, Lyst si è avvalsa del prezioso aiuto di DMR Group, la principale società di monitoraggio e analisi dei media (stampa, web e social) per il mercato del lusso. L’analisi ha preso in considerazione numero di follower ed engagement rate per definire quali sono i reali più amati.

Oltre 10 milioni di follower, il Principe di Dubai Hamdan Al Maktum (Fazza) è tra i reali più seguiti al mondo ma specialmente il primo in classifica secondo lo studio di Lyst e DMR Group. Il Principe, infatti, ha il più alto tasso di seguito grazie all’innumerevole numero di like, condivisioni e commenti che i suoi follower lasciano alle sue foto e video. La Regina Rania di Giordania si aggiudica il secondo posto per follower più ingaggiati ai suoi post. La regina, inoltre, è una vera icona di stile in grado di dare una scossa alle ricerche di moda online: dopo aver pubblicato una foto con una blusa a pois rosa di Off-White, le ricerche su Lyst per le bluse del brand è aumentato del 42%. Chiude il podio, il principe Achille di Grecia con i suoi post che hanno un seguito di massa tra i più giovani e non solo. Il giovane reale non perde occasione per documentare la sua vita sui social tra un giro in barca, una battuta di pesca e una serata tra amici. Oltre 428 mila follower con un aumento del + 4,5% di aumento mese su mese.

La Principessa Maria-Olympia di Grecia che conta 202 mila follower, è anche lei tra i reali più amati di Instagram. La sua popolarità acquisita grazie al suo lavoro da modella e IT girl newyorkese le ha permesso di sviluppare un nutrito numero di seguaci. La principessa greca condivide innumerevoli momenti della sua vita da quelli più privati a quelli più ufficiali con la famiglia. In materia di moda, la Principessa Keisha Omilana di Nigeria è una vera influencer di moda dal sangue blu che promuove fortemente stilisti o brand dai sui social media. Oltre a condividere la sua vita agiata da modella, pubblica spesso foto e video del suo guardaroba e quello non da meno di sua figlia, la Principessa Adediora “Dior”. Oltre ad essere un giocatore di polo professionista, il Principe di Jaipur Sawai Padmanabha Singh vanta un innumerevole numero di seguaci sui social media. I suoi post e storie sono incentrate sulla sua vita privata tra un allenamento di polo, uno shooting per qualche cover e cerimonie ufficiali di corte. Il giovane principe è molto legato al brand Ralph Lauren che lo utilizza per tutti i suoi allenamenti e gare di Polo. Una delle reali britanniche più amate su Instagram è Lady Amelia Windsor, che ha un totale di 85 mila follower. Uno dei suoi marchi di gioielli preferiti è il brand inglese Missoma e, dopo aver indossato uno dei loro pezzi ad aprile, le ricerche globali su Lyst sono aumentate immediatamente del 34%. Dal suo profilo lancia messaggi positivi in favore dell’ambiente, sostenibilità e brand eco-compatibili. La principessa è stata inoltre uno dei volti di Dior sui social media. Ha un seguito su Instagram di 185k, che è aumentato del 2,65% nelle ultime 4 settimane.

GENTLEWOMAN'S GUIDE

Royal Dress Più Ricercati

Dall’inizio dell’anno abbiamo visto le reali del mondo indossare svariati modelli di abiti dai più formali come quelli di Rania di Giordania a quelli più informali della Regina Maxima. Gli abiti sono stati inoltre la categoria più ricercata dalle utenti online dunque abbiamo deciso di analizzare i più popolari.

Faithful the Brand

Abito con stampa floreale in fibra del brand Faithfull the Brand (Lyst, 203 euro) indossato da Kate, Duchessa di Cambridge. Dopo la pubblicazione delle foto, le ricerche online per il marchio sono cresciute del 512% rispetto alle settimane precedenti.

Charo Ruiz Ibiza

Maxi abito di cotone bianco dello stilista spagnolo, Charo Ruiz (Lyst, 549 euro), indossato dalla Regina Letizia di Spagna. Le ricerche per il marchio sono aumentate del 353% dopo che la Regina di Spagna ha indossato l’abito in stile bohémien durante la sua visita a Ibiza del 17 agosto.

Dries Van Noten

Nel mese successivo all’apparizione pubblica di Mathilde del Belgio con indosso un abito (Lyst, 1515 euro)dal motivo floreale di Dries Van Noten, l’interesse su Lyst per il brand è aumentato del 39%. Il marchio dello stilista belga è molto amato anche da altri reali come Letizia di Spagna.

Rixo

La Regina Maxima dei Paesi Bassi ha indossato l’abito (Lyst, 245 euro) stampato del brand inglese, Rixo, in una delle sue recenti apparizioni in pubblico. Nelle 48 ore successive, le ricerche per questo modello con il collo succinto sono cresciute del 320%.

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The Power Lyst 2020

Credit: Instagram

Giorgio Armani

Giorgio Armani scende in campo contro il Coronavirus e il web lo premia. Le ricerche online in Italia su Lyst per il brand hanno subito un’impennata del 172% ad Aprile rispetto al mese precedente. L’incremento si può collegare alle scelte aziendali durante il periodo di quarantena. Il 23 Febbraio, Giorgio Armani ha deciso di sfilare a porte chiuse alla Fashion Week di Milano. Per la prima volta nella storia della moda, una sfilata si è svolta senza pubblico, trasmessa solo in diretta streaming, per non esporre le persone a inutili rischi. L’8 marzo, il Gruppo Armani ha donato 1 milione 250 mila euro agli ospedali di Milano. Il 26 marzo, l’azienda ha comunicato la conversione di tutti i propri stabilimenti produttivi italiani nella produzione di camici monouso destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari. Il 1 aprile è arrivata la comunicazione che i giocatori e l’allenatore della squadra di Armani, Olimpia, hanno deciso di rinunciare a una parte del proprio stipendio per sostenere le strutture ospedaliere lombarde.

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Chiara Ferragni

Chiara Ferragni e Fedez hanno dato prova della loro positiva influenza con la campagna benefica a favore dell’ospedale S. Raffaele di Milano. In qualche giorno, i Ferragnez sono riusciti a raccogliere oltre 4 milioni di euro. Chiara Ferragni ha, inoltre, influenzato le ricerche del web in materia di stile durante la quarantena. Sono state effettuate più di 100.000 ricerche per il suo accappatoio di Versace e oltre 20.000 ricerche per le sue ciabatte in pelo di Louis Vuitton. Il picco si è raggiunto, però, con il lancio della capsule collection “Champion x Chiara Ferragni” con un +3,800% di ricerche per Champion.

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Carlo Cracco

Durante il periodo di quarantena, Carlo Cracco ha cucinato gratuitamente per gli operai che hanno costruito l'ospedale in Fiera a Milano. Lo chef ha dato il suo contributo per supportare la città di Milano. Insieme alla sua brigata ha offerto pasti a carpentieri e muratori, regalando loro un attimo di sollievo durante il duro e faticoso lavoro. Lo chef ha, inoltre, supportato la campagna “Milano Never Stops” promossa da Etro nei primi giorni dell’emergenza. La maglietta è stata regalata dal brand meneghino a diverse celebrity ma non è stata pensata per la vendita. Questa iniziativa ha incuriosito non pochi utenti online che hanno cercato il famoso brand nei giorni successivi all’iniziativa, incrementando le ricerche per Etro del 15.5% mese su mese.

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Jo Squillo

Durante la quarantena, Jo Squillo - cantante e conduttrice tv - ha lanciato un doppio appuntamento per i suoi follower «Jo in the House» e «Jo Squillo Live Show», un dj set in diretta Instagram. Oltre 152 mila persone si sono scatenate ballando con Jo Squillo che ha trasformato il suo balcone in una postazione dj. Sempre accompagnata da due manichini truccati e vestiti con abiti di paillettes, la cantante ha sfoggiato tubini e scarpe luccicanti e appariscenti. Oltre al fashion system italiano, tantissime celebrity l’hanno seguita nei suoi live come Chiara Ferragni, Fedez, Emma Marrone, Simona Ventura, Syria, Laura Chiatti, Alessandra Amoroso, Francesco Facchinetti e tanti altri. Durante il periodo di quarantena sull’onda dei Zoom party, lauree e altri festeggiamenti, le ricerche per abiti donna con paillettes sono aumentate in Italia del 24% rispetto al mese precedente.

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Ghali

Ghali, tra le penne più amate della nuova scena musicale italiana, è l’autore di “Un Passo alla Volta”, brano che vuole raccontare lo stato d’animo dei milanesi durante la quarantena. Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, si è affidato al rapper Ghali per la promozione della campagna di comunicazione “YesMilano” con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini al rispetto delle regole durante la fase 2. Il video, con oltre 200.000 visualizzazioni su Youtube, ha influenzato centinaia di utenti anche in materia di stile, portandoli a cercare su diversi e-commerce la maschera nera in jersey indossata dal rapper milanese.  Le ricerche per “maschera nera ghali” sono aumentate giorno dopo giorno del 15%.

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Alice Pagani

Alice Pagani, modella e attrice, nota per aver recitato nel film Loro di Paolo Sorrentino, è famosa soprattutto per aver avuto un ruolo centrale nella serie tv Netflix, Baby. L’attrice, originaria di Ascoli Piceno, è popolare tra i giovanissimi e vanta 1.7 milioni di follower su Instagram. Durante il periodo di quarantena, Alice ha mostrato una versione vera e senza filtri tra foto artistiche e senza make-up che i suoi follower hanno molto apprezzato. L’attrice, però, ha anche influenzato i suoi follower con le sue scelte di moda. Infatti, Lyst ha registrato un +26% di ricerche per il cappello Jacquemus indossato in uno dei suoi post nelle ore successive alla pubblicazione.

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Christian Vieri

Nell’estate del 2006, Christian Vieri diede inizio alla sua carriera da influencer inaugurando il «Telegiornale da Formentera» dove appariva con un casco in testa dalle spiagge delle Baleari. L’ingrediente principale è sempre stato la spontaneità e leggerezza che lo hanno portato a raccontare le sue esperienze giornaliere senza filtri. Un mix che è piaciuto ai suoi follower che sono incrementati notevolmente su Instagram (2.5M). Il calciatore, durante la quarantena, ha intrattenuto migliaia di persone con le sue chiamate a personaggi storici del calcio e non solo. Conversazioni divertenti e personali che hanno riscosso un successo clamoroso.L'ex-calciatore ha inoltre influenzato le ricerche in materia di stile. Le ricerche per le magliette indossate del brand Y E S sono cresciute notevolmente del 19% mese su mese.

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Paola Turani

Paola Turani, modella ed influencer, ha fatto compagnia a migliaia di utenti online in questa quarantena che l’hanno seguita senza sosta fino a farle ottenere 5.9 milioni di interazioni sui social. Tantissime follower si sono rispecchiate nella vita casalinga della Turani fino a voler cercare degli abiti come i suoi. “Tuta Adidas” è stata tra le keyword più ricercate in Italian di questa quarantena e tutta la categoria di home-wear ha subito un drastico aumento. L’influencer, infatti, ha indossato diversi outfit del brand Adidas, scatenando parte delle ricerche. Il 9 Aprile, Turani ha postato una foto ai fornelli con una felpa e pantaloncino giallo ocra di Adidas che ha portato al brand nelle successive 24 ore +9% delle ricerche. 

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Diletta Leotta

Diletta Leotta, conduttrice di programmi sportivi e conosciuta per aver partecipato come valletta al Festival di Sanremo 2020, ha intrattenuto migliaia di follower sui suoi canali social diventando una tra le influencer più significative di questa quarantena. La conduttrice ha supportato l’iniziativa di Etro pubblicando una foto dove indossa la maglietta con la scritta “MILANONEVERSTOPS”. Inoltre, Leotta ha condiviso con i suoi follower i suoi allenamenti. Le ricerche per le tute sono incrementate notevolmente durante il periodo di quarantena del 120% anno su anno.

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Nico Vascellari

L’artista, Nico Vascellari, è tra i protagonisti di questa quarantena grazie alla sua online performance di 24 ore “Do You Trust Me”. La performance è stata anticipata da una massiva campagna di promozione, supportata da diverse personalità e celebrity del mondo della moda e non solo. La popolarità dell’artista in queste ore ha portato gli utenti a ricercare online qualcosa da acquistare. Una delle keyword più googlate è stata “t-shirt artista vascellari”.Le t-shirt con scritte irriverenti sono state tra le protagoniste di questa quarantena. Le ricerche per queste t-shirt sono aumentate del 28.4% rispetto a Gennaio. L’artista, infatti, ha prodotto alcuni esemplari di magliette con giochi di parole.

The Power Lyst
I dieci italiani che hanno influenzato maggiormente le ricerche di moda durante la quarantena

Negli ultimi due mesi il mondo intero si è capovolto. In Italia, abbiamo ballato seguendo le dirette di Jo Squillo; comunicato con le nostre famiglie attraverso Zoom; ascoltato duetti tra i nostri artisti preferiti; improvvisato balletti su TikTok e niente ci sembrava più piacevole di vestirsi per andare al supermercato. Ci siamo anche messi in contatto con persone che non abbiamo mai incontrato di persona. Questi influencer ci hanno intrattenuto e aiutato, diventando parte della nostra routine in un modo che non ci saremmo mai aspettati.
Gli analisti di Lyst, motore di ricerca leader nel mondo della moda, hanno monitorato e analizzato oltre cento personaggi italiani che hanno maggiormente influenzato le ricerche di moda e le tendenze in questo periodo. In fine, abbiamo selezionato le dieci voci che hanno acquisito maggiore rilevanza durante la quarantena grazie al loro impatto.

Per compilare i risultati, la piattaforma di ricerca globale di moda Lyst ha analizzato il comportamento di acquisto online degli acquirenti italiani che cercano, navigano e acquistano moda in oltre 12.000 e-commerce e boutique online. La formula alla base di questo elenco tiene conto dei dati globali di Lyst e di ricerca di Google, incremento dei follower, menzioni sui social media e statistiche di coinvolgimento a livello locale per un periodo di due mesi.

Clicca in basso per scoprire i personaggi più influenti della quarantena:

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Sustainability Report 2020

The 2020
Sustainability
Fashion

Report

La sostenibilità è ufficialmente diventata un tema ricorrente nel settore della moda, stimolando alcuni marchi a lanciare nuove iniziative, a condividere più informazioni con i propri clienti e a fissare nuovi obiettivi per essere più etici nelle loro produzioni. Negli ultimi 12 mesi, oltre 20 milioni di prodotti moda sono stati caricati su Lyst e più di 100 milioni di utenti hanno utilizzato la nostra piattaforma per iniziare le loro ricerche e decidere cosa acquistare. Per analizzare quanto i cambiamenti del settore stiano effettivamente influenzando il comportamento degli utenti, abbiamo analizzato i dati, tenendo conto delle ricerche globali su Lyst e Google, delle visualizzazioni attive delle pagine di navigazione, dei tassi di conversione e delle vendite, oltre che della copertura mediatica globale e delle menzioni nei social media generate.

Per giungere a delle conclusioni e allinearci alla definizione dell’aggettivo “sostenibile” usato per caratterizzare un brand, abbiamo collaborato con Good on You, un’organizzazione che aiuta i consumatori a prendere delle decisioni di acquisto migliori valutando le aziende in base a tre principi: persone, pianeta e animali. Dalla nostra indagine emerge che, per alcuni clienti, assistiamo a un cambiamento nelle ricerche e negli acquisti effettuati sempre più in modo consapevole. In questo rapporto ci siamo concentrati su prodotti, marchi e designer che si dichiarano a favore di pratiche responsabili, esaminando nel dettaglio i segnali individuati.

Cosa significa moda sostenibile?

Good on You: Moda sostenibile significa proteggere il futuro del nostro pianeta e dei suoi abitanti quando disegniamo, creiamo e indossiamo degli abiti. Ciò include la gestione consapevole delle risorse per ridurre gli sprechi e l’impatto sul clima, la tutela del benessere degli animali e la garanzia della sicurezza e del trattamento equo dei lavoratori ad ogni livello della catena di fornitura. Dare ai consumatori la possibilità di conoscere l’impatto dei marchi avrà un impatto enorme sulla sostenibilità della moda.

Prodotti Più Ricercati

* Queste classifiche sono state compilate da Good on You sutheir rating system.

How We Searched

Per Materiale

Le ricerche relative a “pelle vegana” sono aumentate del 69% su base annua, con una media di 33.100 ricerche mensili online, mentre le ricerche per “finta pelle” rimangono costanti. Questi dati suggeriscono che gli utenti tendono a preferire la parola chiave “vegan” a “finta”. Anche la domanda di “pelle eco vegan” è aumentata nell’ultimo anno, indicando che gli acquirenti sono sempre più consapevoli del fatto che non tutte le opzioni vegan sono eco-compatibili. Nel frattempo, le ricerche relative alla pelle sono calate del 3,5% su base annua.

Da novembre, le ricerche relative al “cotone biologico” sono aumentate del 23%, mentre la ricerca “plastica riciclata” ha conquistato un incremento dell’interesse pari al 35% da gennaio. La domanda di sneakers in plastica riciclata Adidas è stata particolarmente elevata, con un aumento del 305% delle visualizzazioni di pagina per le scarpe del marchio. Anche le ricerche di moda con la parola chiave “biodegradabile” sono aumentate del 10% dall’inizio dell’anno.Nel frattempo, le ricerche relative alla pelliccia vera sono calate del 8% su base annua.

Per Categoria di Prodotto

Mentre le sneakers e i jeans rimangono due delle categorie di prodotto più ricercate nell’ambito della moda sostenibile, in crescita rispettivamente del 142% e del 108% su base annua, le ricerche rivelano che gli interessi degli utenti sono cambiate. I dati relativi alle ricerche indicano che l’interesse per i “gioielli rigenerati” è cresciuto del 90% su base annua, mentre le ricerche per i “gioielli etici” sono aumentate del 60% nello stesso periodo.

Con una media di oltre 1.000 ricerche mensili, le “eco T-shirt” sono in tendenza accanto all’“activewear sostenibile”, per il quale le ricerche sono in costante aumento, con un incremento del 151% su base annua. Quella dei capispalla è un’altra categoria popolare, 2 dei prodotti eco-consapevoli più cercati sono i cappotti. Le ricerche relative alle giacche sostenibili sono aumentate del 41% da novembre; “giacca a vento sostenibile” e “giacche di pelle vegan” sono i termini più cercati su Lyst.

Quello dei costumi da bagno sostenibili è un segmento in rapida crescita: le ricerche sono aumentate del 65% rispetto all’anno precedente, con una domanda di bikini e costumi da bagno ecologici proveniente soprattutto dall’Australia, seguita da Regno Unito e Stati Uniti. Tuttavia, mentre marchi fast-fashion come ASOS e Weekday vedono crescere l’interesse per le loro linee di costumi da bagno realizzate con materiali riciclati, le collezioni principali rimangono le preferite degli utenti: lo scorso giugno, il costume più cercato su Lyst è stato il bikini mix and match a maniche lunghe annodato sul davanti di ASOS, realizzato con tessuti sintetici come poliestere ed elastan.

Per Parole Chiave

Dall’inizio del 2020, Lyst ha registrato un aumento del 37% delle ricerche di parole chiave legate alla sostenibilità, con una media mensile di ricerche che è passata da 27.000 nel 2019 alle oltre 32.000 della data odierna. Negli ultimi tre mesi, le ricerche di “moda upcycled” sono cresciute del 42%. Allo stesso tempo, la domanda di capi di moda “di seconda mano” e “usati” è aumentata del 45% da novembre: sneakers, orologi e borse sono le categorie più cercate in combinazione con queste parole chiave.

Negli ultimi 12 mesi, il termine “slow fashion” ha generato oltre 90 milioni di social impression, suggerendo l’inizio di un cambiamento nei comportamenti d’acquisto. A livello globale, si è registrato il 45% in più di ricerche di marchi di abbigliamento femminile sostenibile rispetto ai marchi di abbigliamento maschile sostenibile.

Brand da tenere d'occhio

* These ratings are from Good on You and are based on their rating system.

I Momenti
che abbiamo ricercato maggiormente

Ricerche per
Nazione

Danimarca: +114%

  • La Danimarca è il paese con il principale incremento annuo delle ricerche legate alla moda sostenibile; le richieste provengono soprattutto da Copenhagen.
  • Quando scelgono un capo sostenibile, i danesi puntano sul denim.

Australia: +110%

  • In Australia denim, costumi da bagno e abbigliamento sportivo sono tra le categorie più cercate a livello di moda sostenibile.
  • A differenza dei loro omologhi europei, che tendono a cercare prodotti di “moda sostenibile”, gli utenti australiani sono più interessati alla “moda etica”: le ricerche online di capi di moda “etici” sono aumentate del 67% negli ultimi tre mesi.

Germania: +53%

  • In Germania, la maggior parte delle ricerche di moda eco-consapevole proviene da Berlino, dove i termini più ricercati includono cappotti di “finta pelliccia” e “giacche in pelle vegan”.
  • Quando acquistano articoli ecologici, i tedeschi tendono a puntare su parka e sneakers.

Spagna: +51%

  • Gli utenti spagnoli cercano soprattutto maglioni ecologici. La parola chiave più usata nella ricerca di prodotti cruelty-free è “vegan”.
    I marchi sostenibili più amati in Spagna sono Stella McCartney, Patagonia ed Ecoalf.
  • La domanda per quest’ultimo, sostenuto anche dalla Regina Sofia di Spagna, è aumentata del 33% negli ultimi 12 mesi.

Francia: +50%

  • In Francia, il termine più ricercato è “stivali vegan Dr Martens”, seguito da “sneakers vegan Veja” e “pantaloni finta pelle”.
  • Dopo che Jean-Paul Gaultier ha presentato la sua prima collezione di Haute Couture upcycled in occasione del suo pensionamento, le ricerche online che includono le parole chiave “riciclo” e “upcycle” sono aumentate del 25% nelle 24 ore successive.

Canada: +30%

  • Quando acquistano capi di moda ecologica, i canadesi puntano soprattutto su parka e jeans.
  • Negli ultimi 3 mesi sono aumentate le ricerche per gli abiti in cotone biologico Eileen Fisher e le giacche Patagonia.

Italia: +20%

  • I consumatori della Lombardia sono quelli che effettuano il maggior numero di ricerche di moda eco-friendly.
  • Il termine “eco-pelliccia” è la parola chiave più usata negli ultimi 12 mesi.

  • Le ricerche relative a prodotti di “moda riciclata” sono aumentate del 64% negli ultimi 3 mesi.

Inghilterra: +17%

  • Le ricerche di moda che includono la parola chiave “biologico” sono attualmente in tendenza nel Regno Unito con una crescita mensile del 19%. Anche “di seconda mano” e “vegan” sono parole chiave popolari tra gli acquirenti britannici.
  • Gli abiti Reformation, Faithfull the Brand e Maggie Marilyn sono i prodotti di moda sostenibile più cercati.

USA: +15%

  • “Pelle vegan” e “scarpe vegan” sono ricerche di tendenza tra gli utenti statunitensi.
  • Le categorie di prodotto che generano la maggior parte delle ricerche sono i cappotti lunghi e le giacche. Il giubbotto di pelle vegan Nanushka è stato il prodotto più cercato a febbraio.

Russia: +14%

  • La maggior parte delle ricerche legate alla moda sostenibile giunge da Mosca.
  • I clienti russi sono particolarmente interessati alle T-shirt in cotone biologico e agli stivali in pelle vegan.

Come evolvono le abitudini di acquisto? I brand stanno cambiando i loro comportamenti?

Good on You:Sempre più persone sono maggiormente consapevoli dei problemi nel settore moda e chiedono un cambiamento. In risposta, i marchi si stanno attivando, valutando il loro impatto sociale e ambientale e fissando obiettivi per fare sempre meglio. È importante sottolineare l’impegno a comunicare queste misure ai propri clienti, attraverso la pubblicazione di maggiori informazioni sulle proprie pratiche e il lancio di collezioni sostenibili. A rischiare di perdere quote di mercato sono i mercati che non si adattano in tal senso.

Nei prossimi tre anni, come plasmerà l’industria della moda la sostenibilità?

Good on You: L’attuale cultura della moda usa e getta è intrinsecamente insostenibile e deve mutare. I marchi lungimiranti stanno già ripensando ai propri modelli di business considerando principi sostenibili come la circolarità. Inoltre, stanno anche educando i clienti sulla cura, il riutilizzo e il riciclo degli abiti nel lungo termine. Noi di Good On You prevediamo un futuro in cui le persone possano conoscere l’impatto dei marchi che vogliono acquistare con la stessa facilità con cui possono avere informazioni su prezzo o taglia. In questo modo potranno usare il loro potere d’acquisto per far aumentare la trasparenza e l’impegno dei marchi, anche quelli di fast fashion, in una produzione sostenibile.


‘Stay At Home’ Searches: A Live Data Blog

As the rapid spread of coronavirus Covid-19 continues to affect our daily lives around the world, global fashion search platform Lyst is tracking its effect on our online fashion searches. Right now, millions of people are at home, and many of them are browsing fashion online.

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Thursday 04.30.20

Global

Summer footwear: Searches for sliders are up a further 19% this week, in particular those by luxury brands with Chanel, Gucci and Off-White leading searches. Searches for flip-flops and fur slides have also increased 50% and 62% respectively.

Sports sneakers: Six of the top ten products from the last seven days have been sports sneakers, from brands Asics, Nike, Adidas and Veja.

#DressUpFriday accessories: Instagram’s new fashion challenge has likely increased interest in accessories: searches for gold chain necklaces increased 17% week-on-week, while searches for pearl necklaces are steadily increasing – they’re currently up 9% week-on-week.

Headbands: As more people are trying to make their own face masks, demand for headbands is growing: global searches went up 23% in April.

Colorful vibes: Pink, yellow and orange are the colours with the greatest search increases this week, in particular pink bags (+12% WoW), yellow dresses (+9% WoW) and orange sweaters (+15% WoW). Searches that include the word ‘multicolour’ have increased 40% over the last two weeks.

By Country

In the US, following the news about Zendaya’s “Euphoria” hoodie going on auction sale, searches for burgundy hoodies went up 11% week-on-week.

In the UK, shoppers are looking for jeans and denim shorts along with midi dresses and Veja sneakers.

In Australia, searches for “utility slides” are increasing. Also, shoppers in Victoria and Queensland are looking for vintage bags and accessories.

In Canada, sneakers is currently the most popular category with more than 13,000 pageviews over the past 14 days.

In Germany, searches for flip-flops have gone up 98%. Most searched for brands include Palm Angels, Adidas and Tommy Hilfiger. Also, demand for jackets is rising with Gucci being the most searched for brand.

In Spain, searches for bags are growing; Louis Vuitton’s bags and Adidas’s mini backpack are the two most searched bags of the week. Searches for espadrilles have gone up significantly, 33% week-on-week, alongside asymmetrical tops and belts.

In France, searches for flip-flops have increased 207% compared to last month.

In Italy, searches for bathrobes increased 30% over the past 7 days.

In the Netherlands, DJ Martin Garrix performed on King's Day with an orange hoodie. Following his appearance, searches for orange hoodies spiked 20%.

Thursday 04.22.20

Global

Summer escapism: Searches for tie-dye (+17%), white denim (+8%), sunglasses (+27%) and sliders (+22%) have all been increasing over the last seven days.

Rainbow love: There have been over 17,000 fashion searches that include the keyword "rainbow" in the past month and rainbow sweaters are the most searched for item (+31% MoM).

The effect of the royals: Following Meghan’s Zoom call with the Hubb Community Kitchen, searches for white T-shirts spiked 14% in 24 hours. Similarly, following Prince Harry’s Zoom call, searches for blue polo T-shirts were up 16%. Following the release of Kate Middleton’s BBC interview, searches for striped breton tops increased 36% in 24 hours.

Activewear: Searches for activewear continue to rise and are now up 25% since the beginning of April. Searches for leggings are currently up 17% week-on-week while Lululemon and All Yoga are the most searched for brands. Six of the top ten products from the last seven days have been sports sneakers.

Kimonos: Searches that include the word ‘kimono’ are up 22% week on week and the most viewed styles include those that are floral, silk, fringed and beaded. ASOS and Free People are the most viewed brands over the past 14 days.

Chiara Ferragni’s influence: As the Chiara Ferragni x Champion collection launched this week, searches for her collection spiked 39% while Chiara Ferragni hoodies have increased 60% over the past month.

By Country

In the US, summer dressing is growing in demand. Following sneakers, beachwear, sunglasses and shorts are among the most popular categories of the week.

In the UK, shoppers are looking for trainers and matching sweats sets. Stone Island continues to be the most wanted brand of the month.

In Canada, dresses are now in the top three most searched for categories of the week. Searches for dresses increased 11% week-on-week.

In Australia, activewear is the most popular category at the moment. Most wanted activewear pieces include Nike’s mini swoosh oversized sweatshirt, Asos’s tie-dye sweats set and Lululemon’s leggings.

In Germany, searches for shorts are rapidly increasing.

In Spain, the Chiara Ferragni x Champion collection quickly became one of the most searched for lines of the week. Summer dressing is increasing as well, with Loewe’s rafia bag and gold pendants being amongst the most trending pieces.

In France, shoppers are looking for logo sweatshirts and T-shirts.

In Italy, belts, by the likes of Versace and Dior Homme, top the list of the most popular categories.

In the Netherlands, King’s Day seems responsible for an interesting increase in searches for the color orange.

Thursday 04.16.20

Global

Tie-dye Sweats: Searches for ‘tie-dye sweats’ and ‘tie-dye sweatsuits’ have collectively risen 42% over the last seven days. Searches for sweats are up 104% month-on-month while searches for sweatpants and sweatshirts are up 25% and 14% week-on-week respectively.

Following the #pillowchallenge on Instagram, searches for belts grew 17%. During the Easter weekend, searches for ‘Gucci belts’ spiked 24%. Off-White, Versace and Saint Laurent belts are also rising.

Socks are having a moment as well: searches grew 12% since the beginning of April. Bottega Veneta’s cashmere socks are currently the most popular, followed by Gucci, Prada and Balenciaga. Searches for comfortable pant styles have increased. Searches for wide-leg pants are up 20% week on week. Shoppers are also searching for linen pants, culottes and palazzo trousers. Monochrome colours (white and khaki), floral prints and paisley patterns are most in demand, along with brands Etro, Free People and & Other Stories.

‘Tiger King’ continues to influence fashion: searches for animal prints went up 26% over the past seven days.

By Country

In the US, shoppers are looking for Gucci belts, slides, dresses and Off-White leggings. Cardigans, hoodies and sweatpants have continuously risen since March.

In the UK, Stone Island tops the list of the most wanted brands of the week. Shoppers are looking for midi dresses and white sneakers. UGG’s slippers remain the most popular product of the week – searches grew a further 10%.

In Australia, Anine Bing’s tiger sweatshirt remains the most wanted product of the week, followed by Gucci’s tights and Nike’s oversized joggers.

In Canada, shoppers are looking for sweats and comfortable pieces. Over the past seven days, Nike, Y-3, Stone Island and Kappa have been the most searched for brands.

In Germany, performance sneakers are in high demand with Nike and Asics being the most searched for brands.

In the Netherlands, sneakers are also rising. Balenciaga, Puma and New Balance and the most viewed brands.

In Spain, white short sleeve T-shirts and white tops are some of the most searched categories this week alongside sweatshirts.

In France, Jacquemus items, especially the brand's minibags, are growing in searches. Shirts and dresses are amongst the most searched categories.

In Italy, sneakers and logo T-shirts remain the most searched categories.

Thursday 04.09.20

Global

Following the Queen’s speech, searches for the colour green spiked 52% and brooches 115% in three hours. Chanel brooches are currently the most wanted.

Thanks to the hit Netflix series Tiger King, a very different kind of royalty has got people searching. Tiger, leopard and zebra print searches have all more than tripled over the last month. Searches for ‘Kenzo Tiger’ have spiked 200% month-on-month while Anine Bing’s Tiger sweatshirt is among the most popular products of the week.

Searches for scarves have increased 12% week on week.

Searches for statement earrings have increased – they’re up 40% over seven days. Most wanted are ‘large hoops’, ‘clip-on earrings’ and ‘pearl drop’ earrings.

By Country

In the US, shoppers are looking for ‘oversized’ and ‘tie-dye’ hoodies by Off-White, Nike and Maison Margiela. While searches for sweatpants and leggings remain high, there is growing demand for sliders – Gucci and Calvin Klein are most wanted.

In the UK, shoppers are after high waisted logo leggings by DKNY and Ugg slippers – three of their products are in the top 10 most searched. Londoners are searching for linen shirts and Converse sneakers.

In Australia, the most popular products of the week are: Nike’s Air Cap, Anine Bing’s Tiger Sweatshirt and Calvin Klein’s Fleece Hoodie. Searches for sweatshirts and hoodies increased 40% collectively over the past seven days.

In Canada, shoppers are looking for Kappa pants, Moncler jackets, Off-White hoodies as well as belt bags.

In Germany, sweatpants is the most wanted category and sliders are significantly rising in views.

In Spain, underwear, such as Versace bras and Dsquared2 male slips, are amongst the most popular items this week. Searches for “wedding dresses” have also grown.

In France, bucket hats and baseball caps are on the rise. There is a significant contrast in fashion searches: multicolour sequin tops and joggers are the most popular items this week.

In Italy, logo T-shirts in different colours have been the most popular products of the week.

Wednesday 04.01.20

Global searches for lingerie continue to grow week on week, they are currently up 15%.

Nike is the brand most searched globally over the last seven days, followed by Gucci and Off-White.

The items most in demand are; Gucci’s All Over Logo lingerie set, Converse x Fear of God’s Chuck 70, UGG’s Scuffette slippers.

By Country

In the US Balenciaga, Off-White and Gucci are the most searched brands while shoppers are looking for T-shirts and sneakers.

In the UK shoppers are searching for slouchy items – trainers, joggers, tracksuits and slippers. Stone Island and C.P. Company remain the most wanted brands. In London people are searching for joggers and fleeces.

In Australia, sneakers, dresses and sweats are the most popular categories. Searches for men’s underwear are also rising; they are currently up 11% WoW.

In Canada the most searched for brands are Balenciaga, Gucci and Stone Island. Shoppers are searching for puffer jackets and chelsea boots.

In Germany, people are searching for sporty items; tracksuits (Adidas Originals, Nike) hoodies (Lacoste) and sneakers (Vans Blue Ultrarange Exo LX) are the most searched products this week.

In Spain, bodysuits, logo hoodies and backpacks are trending. Summer pieces are also seeing a search increase, such as espadrilles, caftans, and swimsuits.

In France, there has been a significant rise in searches for comfortable clothing: sweatshirts, leggings and pyjama bottoms as well as feel-good items such as rings and mini bags.

In Italy sneakers – in particular those by Alexander McQueen and OffWhite – and Comme Des Garcons’ heart logo t-shirt are the most wanted products of the week.

Wednesday 03.25.20

In the US searches for sneakers are trending, followed by searches for slides and leather mules. Most searched brands include Birkenstock and Ugg.

In the UK shoppers are searching for trainers and hoodies, while the most wanted brands are: Stone Island, C.P. Company and Converse. Searches for yoga leggings are trending in London.

In France, products that have seen the biggest rise in searches include Adidas tracksuit bottoms and Nike air max 98 premium. Both male and female shoppers are looking for men’s cardigans.

In Germany, trending search terms include: sneakers and hoodie sports jackets. Demand for sports brands has increased with Adidas training shoes, Nike Air Force trainers, Nike training tracksuit and Nike t-shirts being amongst the most searched for items over the past week.

In Spain shoppers are looking for tunics and long sleeve t-shirts. Alongside that interest for sports items has also gone up, including Nike training shoes and backpacks.

In Italy, shoppers are looking mainly for sweatshirts. The majority of searches show an interest in streetwear items. The most commonly searched brands over the past week are Palm Angels, Marcelo Burlon, Off-White, GCDS, Heron Preston and Balenciaga.

Global searches for lingerie have increased 9% week on week with Agent Provocateur, Off-White and Bluebella being the most popular brands in searches. Most searches coming from London and New York

The brands most searched globally over the last seven days are
1) Nike
2) Gucci
3) Off-White

Monday 03.23.20

In the US shoppers are searching for comfy sports clothing, in particular Nike and Adidas.

In the UK shoppers are looking for hoodies, sweatshirts, cropped sweaters, backpacks and gilets. Searches for cardigans are trending in London.

In Spain shoppers are searching for relaxed items; denim jackets, kimonos and woven bags. Gucci’s NY Yankees sneakers, Lacoste’s blue tie-dye sweatshirt and Melissa’s Neon Jelly shoes are all popular.

In Italy shoppers are searching for printed shirts and blouses from Etro, Versace Medusa Jewellery and Dolce and Gabbana’s raffia tote.

In France shoppers are looking for colourful clothes – Valentino’s Tribe Sneakers, Gucci’s Donald Duck jumper, Lacoste’s tie dye puffer jacket and Jacquemus’s colourful Riviera bag are the most wanted products.

In Germany shoppers are searching for Gucci loafers, Lacoste’s hoodie and court shoes by Hobbs.

In the Netherlands shoppers are searching for Versace patterned shirts, Reply kaftans, loafers and gowns. But comfortable clothing is also popular: Nike joggers and Ugg slippers are in the top five most searched items.

In Australia tops are the most searched category. There are specific searches for various neckline types including “v neck” and “funnel neck”.

In Canada shoppers are searching for vests, T-shirts and sweatpants. However, searches for tie-dye are also trending, followed by searches for pearl necklaces and platform sandals.

The brands most searched globally over the last seven days are
1) Gucci
2) Balenciaga
3) Stone Island

The categories most in demand right now are
1) Sneakers
2) Pants
3) Jackets

Work related bags and accessories are seeing the biggest decline in sales, most notably wallets, shoulder bags, totes and backpacks. Jumpsuits, dresses and sunglasses are also categories that have seen global decline.

The most wanted items for women are
1) Oska Yasha Linen trousers
2) Spanx leggings
3) Converse Chuck Taylor Hi Lift

The most wanted items for men are
1) Stone Island cotton cargo trousers
2) Asics Gel Pulse 10
3) Nike pants

About Lyst

Lyst is the world’s biggest fashion search platform, used by over 100 million shoppers each year to find the items they love and decide what to buy. More than 6 million products from brands including Burberry, Fendi, Gucci, Prada and Saint Laurent can be accessed through Lyst’s single search bar and app, offering shoppers convenience and unparalleled choice. From emerging trends to worldwide fashion movements, Lyst is a unique source of global fashion intelligence. www.lyst.it


Smart Working: quali brand e item gli italiani stanno googlando?

Il motore di ricerca globale di moda, Lyst, ha analizzato le ricerche effettuate negli ultimi sette giorni per scoprire quali sono le categorie e i brand che i residenti in Lombardia e Veneto stanno cercando in questa prima settimana di "smart working". 

Mascherine: 1200% ricerche in più rispetto al 2019 in due mesi 
Le mascherine a fine gennaio avevano registrato un incremento di ricerche del 147% rispetto al mese precedente, il dato aggiornato vede un incremento del 1200% rispetto all'intero anno 2019. Le mascherine sono più ricercate dalle donne che dagli uomini in Lombardia mentre in Veneto  gli uomini cercano più delle donne. Fendi è in testa alla lista dei brand più ricercati dalle donne del Veneto e Lombardia grazie alla sua mascherina (190 euro) diventata virale sui social media e andata sold out in quasi tutti gli store online. 

Calza antiscivolo: l'indumento che accomuna le due regioni

Oltre alle mascherine, c'è un altro accessorio che accomuna queste due regioni: le calze antiscivolo. Ricerche a quattro zeri per questa categoria che storicamente non registra particolari picchi o flutuazioni. Gli uomini e le donne di queste due regioni in questa prima settimana di smart working hanno cercato questo indumento. Il colore grigio e blu tra i più ricercati. 

Brand più ricercati: Fendi & Off-white in prima posizione

In questa prima settimana di "smart working" i brand più cercati da lei nelle due regioni sono:
Fendi
Michael Kors
Gucci
Dolce & Gabbana
Off-white

Brand più cercati da lui:
Off-white
Nike 
Stone Island
Palm Angels
Gucci

Ti ricordo in caso di utilizzo delle informazioni di questa mail, per ragioni legate ai diritti di autore di citare come fonte la piattaforma globale di ricerca di moda Lyst e di includere un link a questa pagina.


#TutaTwerking: parola più googlata nella seconda serata di Sanremo

Dopo la prima serata con Achille Lauro, le parola più ricercata rimane tuta grazie alla cantante Elettra Lamborghini

Le ricerche per “tute”, “tuta attillata” e “tuta twerking” sono in continua crescita e hanno registrato un picco nella serata del 5 Febbraio a partire dalle ore 23.00.

Brand

Prevedibile il picco di ricerche per il brand di alta sartoria Napoletana, Marinella Spose, che ha registrato un più 1200% di ricerche rispetto ai giorni precedenti. Le ricerche provenivano principalemtne della Campania. I brand che stanno registrando maggiore traffico sono Gucci, dopo la performance di Achille Lauro, ed Elisabetta Franchi.

Geografia

Le regioni che hanno apprezzato maggiormente il look della cantante sono state: Emilia-Romagna, Toscana e Piemente.


#TutinaEffect: parola più googlata di Sanremo

Il cantante, Achille Lauro, ha dominato le ricerche online grazie alla tutina di Gucci e si è aggiudicato il primo posto tra le ricerche della prima serata di Sanremo. Il picco è stato raggiunto alle 22:28 quando le ricerche sono arrivate a toccare i cinque zeri e un secondo spike è stato registrato alle 3.08 di mattina.

Uomo vs Donna
Le donne sono state maggiormente (61.3%) incuriosite dall’indumento del rapper rispetto agli uomini (38.7%). L’età media degli utenti che hanno ricercato la tutina è compresa tra i 25 e 34 anni e il 32% di questi è uno studente.

Geografia
Le regioni Italiane che hanno maggiormente cercato la “tutina” sono state:
Basilicata
Puglia
Calabria
Campania
Lazio
Il Veneto e Trentino-Alto-Adige, invece, le regioni meno interessate.

Metodologia
Gli analisti di Lyst hanno prenso in considerazione molteplici criteri e incrociato diversi dati: le ricerche globali effettuate su Lyst e su Google, i tassi di conversione traffico/vendite, i volumi di acquisto, le menzioni e le statistiche di engagement sui social media dei brand e dei prodotti di moda.

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