The 2020
Sustainability
Fashion

Report

La sostenibilità è ufficialmente diventata un tema ricorrente nel settore della moda, stimolando alcuni marchi a lanciare nuove iniziative, a condividere più informazioni con i propri clienti e a fissare nuovi obiettivi per essere più etici nelle loro produzioni. Negli ultimi 12 mesi, oltre 20 milioni di prodotti moda sono stati caricati su Lyst e più di 100 milioni di utenti hanno utilizzato la nostra piattaforma per iniziare le loro ricerche e decidere cosa acquistare. Per analizzare quanto i cambiamenti del settore stiano effettivamente influenzando il comportamento degli utenti, abbiamo analizzato i dati, tenendo conto delle ricerche globali su Lyst e Google, delle visualizzazioni attive delle pagine di navigazione, dei tassi di conversione e delle vendite, oltre che della copertura mediatica globale e delle menzioni nei social media generate.

Per giungere a delle conclusioni e allinearci alla definizione dell’aggettivo “sostenibile” usato per caratterizzare un brand, abbiamo collaborato con Good on You, un’organizzazione che aiuta i consumatori a prendere delle decisioni di acquisto migliori valutando le aziende in base a tre principi: persone, pianeta e animali. Dalla nostra indagine emerge che, per alcuni clienti, assistiamo a un cambiamento nelle ricerche e negli acquisti effettuati sempre più in modo consapevole. In questo rapporto ci siamo concentrati su prodotti, marchi e designer che si dichiarano a favore di pratiche responsabili, esaminando nel dettaglio i segnali individuati.

Cosa significa moda sostenibile?

Good on You: Moda sostenibile significa proteggere il futuro del nostro pianeta e dei suoi abitanti quando disegniamo, creiamo e indossiamo degli abiti. Ciò include la gestione consapevole delle risorse per ridurre gli sprechi e l’impatto sul clima, la tutela del benessere degli animali e la garanzia della sicurezza e del trattamento equo dei lavoratori ad ogni livello della catena di fornitura. Dare ai consumatori la possibilità di conoscere l’impatto dei marchi avrà un impatto enorme sulla sostenibilità della moda.

Prodotti Più Ricercati

* Queste classifiche sono state compilate da Good on You sutheir rating system.

How We Searched

Per Materiale

Le ricerche relative a “pelle vegana” sono aumentate del 69% su base annua, con una media di 33.100 ricerche mensili online, mentre le ricerche per “finta pelle” rimangono costanti. Questi dati suggeriscono che gli utenti tendono a preferire la parola chiave “vegan” a “finta”. Anche la domanda di “pelle eco vegan” è aumentata nell’ultimo anno, indicando che gli acquirenti sono sempre più consapevoli del fatto che non tutte le opzioni vegan sono eco-compatibili. Nel frattempo, le ricerche relative alla pelle sono calate del 3,5% su base annua.

Da novembre, le ricerche relative al “cotone biologico” sono aumentate del 23%, mentre la ricerca “plastica riciclata” ha conquistato un incremento dell’interesse pari al 35% da gennaio. La domanda di sneakers in plastica riciclata Adidas è stata particolarmente elevata, con un aumento del 305% delle visualizzazioni di pagina per le scarpe del marchio. Anche le ricerche di moda con la parola chiave “biodegradabile” sono aumentate del 10% dall’inizio dell’anno.Nel frattempo, le ricerche relative alla pelliccia vera sono calate del 8% su base annua.

Per Categoria di Prodotto

Mentre le sneakers e i jeans rimangono due delle categorie di prodotto più ricercate nell’ambito della moda sostenibile, in crescita rispettivamente del 142% e del 108% su base annua, le ricerche rivelano che gli interessi degli utenti sono cambiate. I dati relativi alle ricerche indicano che l’interesse per i “gioielli rigenerati” è cresciuto del 90% su base annua, mentre le ricerche per i “gioielli etici” sono aumentate del 60% nello stesso periodo.

Con una media di oltre 1.000 ricerche mensili, le “eco T-shirt” sono in tendenza accanto all’“activewear sostenibile”, per il quale le ricerche sono in costante aumento, con un incremento del 151% su base annua. Quella dei capispalla è un’altra categoria popolare, 2 dei prodotti eco-consapevoli più cercati sono i cappotti. Le ricerche relative alle giacche sostenibili sono aumentate del 41% da novembre; “giacca a vento sostenibile” e “giacche di pelle vegan” sono i termini più cercati su Lyst.

Quello dei costumi da bagno sostenibili è un segmento in rapida crescita: le ricerche sono aumentate del 65% rispetto all’anno precedente, con una domanda di bikini e costumi da bagno ecologici proveniente soprattutto dall’Australia, seguita da Regno Unito e Stati Uniti. Tuttavia, mentre marchi fast-fashion come ASOS e Weekday vedono crescere l’interesse per le loro linee di costumi da bagno realizzate con materiali riciclati, le collezioni principali rimangono le preferite degli utenti: lo scorso giugno, il costume più cercato su Lyst è stato il bikini mix and match a maniche lunghe annodato sul davanti di ASOS, realizzato con tessuti sintetici come poliestere ed elastan.

Per Parole Chiave

Dall’inizio del 2020, Lyst ha registrato un aumento del 37% delle ricerche di parole chiave legate alla sostenibilità, con una media mensile di ricerche che è passata da 27.000 nel 2019 alle oltre 32.000 della data odierna. Negli ultimi tre mesi, le ricerche di “moda upcycled” sono cresciute del 42%. Allo stesso tempo, la domanda di capi di moda “di seconda mano” e “usati” è aumentata del 45% da novembre: sneakers, orologi e borse sono le categorie più cercate in combinazione con queste parole chiave.

Negli ultimi 12 mesi, il termine “slow fashion” ha generato oltre 90 milioni di social impression, suggerendo l’inizio di un cambiamento nei comportamenti d’acquisto. A livello globale, si è registrato il 45% in più di ricerche di marchi di abbigliamento femminile sostenibile rispetto ai marchi di abbigliamento maschile sostenibile.

Brand da tenere d'occhio

* These ratings are from Good on You and are based on their rating system.

I Momenti
che abbiamo ricercato maggiormente

Ricerche per
Nazione

Danimarca: +114%

  • La Danimarca è il paese con il principale incremento annuo delle ricerche legate alla moda sostenibile; le richieste provengono soprattutto da Copenhagen.
  • Quando scelgono un capo sostenibile, i danesi puntano sul denim.

Australia: +110%

  • In Australia denim, costumi da bagno e abbigliamento sportivo sono tra le categorie più cercate a livello di moda sostenibile.
  • A differenza dei loro omologhi europei, che tendono a cercare prodotti di “moda sostenibile”, gli utenti australiani sono più interessati alla “moda etica”: le ricerche online di capi di moda “etici” sono aumentate del 67% negli ultimi tre mesi.

Germania: +53%

  • In Germania, la maggior parte delle ricerche di moda eco-consapevole proviene da Berlino, dove i termini più ricercati includono cappotti di “finta pelliccia” e “giacche in pelle vegan”.
  • Quando acquistano articoli ecologici, i tedeschi tendono a puntare su parka e sneakers.

Spagna: +51%

  • Gli utenti spagnoli cercano soprattutto maglioni ecologici. La parola chiave più usata nella ricerca di prodotti cruelty-free è “vegan”.
    I marchi sostenibili più amati in Spagna sono Stella McCartney, Patagonia ed Ecoalf.
  • La domanda per quest’ultimo, sostenuto anche dalla Regina Sofia di Spagna, è aumentata del 33% negli ultimi 12 mesi.

Francia: +50%

  • In Francia, il termine più ricercato è “stivali vegan Dr Martens”, seguito da “sneakers vegan Veja” e “pantaloni finta pelle”.
  • Dopo che Jean-Paul Gaultier ha presentato la sua prima collezione di Haute Couture upcycled in occasione del suo pensionamento, le ricerche online che includono le parole chiave “riciclo” e “upcycle” sono aumentate del 25% nelle 24 ore successive.

Canada: +30%

  • Quando acquistano capi di moda ecologica, i canadesi puntano soprattutto su parka e jeans.
  • Negli ultimi 3 mesi sono aumentate le ricerche per gli abiti in cotone biologico Eileen Fisher e le giacche Patagonia.

Italia: +20%

  • I consumatori della Lombardia sono quelli che effettuano il maggior numero di ricerche di moda eco-friendly.
  • Il termine “eco-pelliccia” è la parola chiave più usata negli ultimi 12 mesi.

  • Le ricerche relative a prodotti di “moda riciclata” sono aumentate del 64% negli ultimi 3 mesi.

Inghilterra: +17%

  • Le ricerche di moda che includono la parola chiave “biologico” sono attualmente in tendenza nel Regno Unito con una crescita mensile del 19%. Anche “di seconda mano” e “vegan” sono parole chiave popolari tra gli acquirenti britannici.
  • Gli abiti Reformation, Faithfull the Brand e Maggie Marilyn sono i prodotti di moda sostenibile più cercati.

USA: +15%

  • “Pelle vegan” e “scarpe vegan” sono ricerche di tendenza tra gli utenti statunitensi.
  • Le categorie di prodotto che generano la maggior parte delle ricerche sono i cappotti lunghi e le giacche. Il giubbotto di pelle vegan Nanushka è stato il prodotto più cercato a febbraio.

Russia: +14%

  • La maggior parte delle ricerche legate alla moda sostenibile giunge da Mosca.
  • I clienti russi sono particolarmente interessati alle T-shirt in cotone biologico e agli stivali in pelle vegan.

Come evolvono le abitudini di acquisto? I brand stanno cambiando i loro comportamenti?

Good on You:Sempre più persone sono maggiormente consapevoli dei problemi nel settore moda e chiedono un cambiamento. In risposta, i marchi si stanno attivando, valutando il loro impatto sociale e ambientale e fissando obiettivi per fare sempre meglio. È importante sottolineare l’impegno a comunicare queste misure ai propri clienti, attraverso la pubblicazione di maggiori informazioni sulle proprie pratiche e il lancio di collezioni sostenibili. A rischiare di perdere quote di mercato sono i mercati che non si adattano in tal senso.

Nei prossimi tre anni, come plasmerà l’industria della moda la sostenibilità?

Good on You: L’attuale cultura della moda usa e getta è intrinsecamente insostenibile e deve mutare. I marchi lungimiranti stanno già ripensando ai propri modelli di business considerando principi sostenibili come la circolarità. Inoltre, stanno anche educando i clienti sulla cura, il riutilizzo e il riciclo degli abiti nel lungo termine. Noi di Good On You prevediamo un futuro in cui le persone possano conoscere l’impatto dei marchi che vogliono acquistare con la stessa facilità con cui possono avere informazioni su prezzo o taglia. In questo modo potranno usare il loro potere d’acquisto per far aumentare la trasparenza e l’impegno dei marchi, anche quelli di fast fashion, in una produzione sostenibile.